Enoteca 84

EnglishFrenchGermanItalianSpanish
EnglishFrenchGermanItalianSpanish

Cosa visitare a Como

IL LAGO DI COMO E LE SUE MERAVIGLIE

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.

(Alessandro Manzoni, incipit de I promessi sposi)

enoteca-84-visitare-como-il-territorio

Il Lario, più comunemente lago di Como è un lago lombardo naturale, originato da profonde escavazioni fluviali durante la crisi di salinità del Mediterraneo (Miocene, Messiniano), modellato dalle ripetute glaciazioni pleistoceniche, ricadente nei territori di comuni appartenenti alle province di Como e Lecco.

duomo di Como-cattedrale Como-visitare Como-Enoteca 84 (5)

Duomo di Como

Il Duomo di Como è l’ultima delle cattedrali gotiche costruite in Lombardia: fu iniziato nel 1396, dieci anni dopo la fondazione del duomo di Milano. Curiosità E’ lungo 87 metri, le navate, comprese le cappelle maggiori sono larghe 36 e 58 metri, la cupola è alta 75 metri e la guglia della facciata è a

Approfondisci »
Tempio Voltiano-viistare Como--enoteca 84 (5)

Tempio Voltiano

Il tempio voltiano venne inaugurato nel 1928. Voluto e finanziato dall’industriale e mecenate Francesco Somaini (1855-1939), il Mausoleo Voltiano sorge in concomitanza con l’esposizione celebrativa del primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827). Come sua specifica funzione il promotore propone la conservazione e la valorizzazione dei cimeli voltiani, non solo dei pochi frammenti fortunosamente

Approfondisci »
Villa Olmo-visitare Como-enoteca 84 (4)

Villa Olmo

Villa Olmo è la più celebre e sontuosa tra le dimore storiche comasche e ha fatto di Como uno dei centri propulsori dell’Illuminismo in Italia. La Location La villa è circondata da un grande giardino all’italiana ed è inserita nel percorso litoraneo che, già dall’Ottocento, collega le Ville affacciate sul lago, da Borgovico a Villa

Approfondisci »
Basilica sant Abbondio-chiesa di sant Abbondio-visitare Como-enoteca 84 (2)

Basilica Sant’ Abbondio

La Basilica di Sant’ Abbondio è una chiesa romanica di Como. Al suo fianco sorge un monastero costruito nel Medioevo, che oggi, dopo essere stato restaurato, ospita la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi dell’Insubria. La struttura e l’influenza romanica La basilica presenta cinque navate assai slanciate. A sviluppare il senso di altezza e verticalità

Approfondisci »
Basilica san Fedele-chiesa san Fedele-visitare Como-Enoteca 84 (2)

Basilica San Fedele

La basilica di San Fedele è una chiesa romanica che sorge sulla piazza omonima, che in epoca medievale fu centro dei commerci cittadini e sede del mercato del grano. Le origini Nel VII secolo, sull’area dell’attuale San Fedele sorse una basilica paleocristiana dedicata a Santa Eufemia. Nel 964 furono traslate in questa chiesa le spoglie

Approfondisci »
Castel Baradello-visitare Como-Enoteca 84 (4)

Castel Baradello

Il Castel Baradello sorge sull’omonimo colle (430 m s.l.m.) che domina la città di Como, chiudendo sul lato sud-ovest la convalle. La vista della città Dal colle si gode un panorama mozzafiato: lo sguardo spazia a 360° dal lago alla città, dalle cime delle Alpi alla pianura Padana fino agli Appennini: il suo massiccio torrione

Approfondisci »
museo-didattico-della-seta-visitare-como-enoteca84-mangiare-a-como-cosa-vedere-a-como-1

Museo didattico della seta

Le origini Il progetto per la creazione del Museo risale al 1985 e si sviluppa grazie all’iniziativa delle associazioni locali Classe ’27 e Ex Allievi del Setificio. Fu inaugurato nel 1990 con sede presso lo stesso stabile dell’I.T.I.S. di Setificio Paolo Carcano (nato nel 1869) di cui occupa 900 m2. Il Museo didattico della Seta,

Approfondisci »
Torna su