Enoteca 84

EnglishFrenchGermanItalianSpanish
EnglishFrenchGermanItalianSpanish
Tempio Voltiano-viistare Como--enoteca 84 (5)

Tempio Voltiano

Tempio Voltiano-viistare Como--enoteca 84 (3)

Il tempio voltiano venne inaugurato nel 1928. Voluto e finanziato dall’industriale e mecenate Francesco Somaini (1855-1939), il Mausoleo Voltiano sorge in concomitanza con l’esposizione celebrativa del primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827). Come sua specifica funzione il promotore propone la conservazione e la valorizzazione dei cimeli voltiani, non solo dei pochi frammenti fortunosamente strappati alle fiamme dell’Esposizione voltiana del 1899, ma anche di tutti quei “memorabilia” che in un modo o nell’altro possono essere collegati all’eminente fisico e alla sua vicenda comasca.

La Storia dell’Edificio

Tempio Voltiano-viistare Como--enoteca 84 (1)L’edificio è opera dell’architetto Federico Frigerio (1873-1959), principale esponente della cultura architettonica comasca del tempo. Il tempio, più che al neoclassicismo lombardo, si avvicina allo stile palladiano e in generale porta un riferimento “neoromano” abbastanza avulso dal contesto locale; del resto, al di là dell’immagine esteriore, l’ossatura dell’edificio è realizzata interamente in cemento armato.

L’edificio è composto essenzialmente da un salone circolare di quasi 12 metri di diametro, è coronato da una cupola a luce centrale, a guisa di Pantheon; l’area è quadrata e sulle sue facce si delinea sempre lo stesso motivo, sia che l’ordine architettonico venga costituito da paraste, come nei fianchi. 

Le Decorazioni

L’apparato decorativo è opera di artisti attivi sul territorio lariano: le statue della Scienza e della Fede poste ai lati dell’ingresso sono dei gemelli Carlo e Luigi Rigola, formatisi nell’ambiente milanese di Ludovico Pogliaghi e poi trasferiti a Cantù, mentre i rilievi interni con scene della vita di Alessandro Volta sono del comasco Pietro Clerici.

L’Eredità Voltiana

Il tempio voltiano è oggi adibito a museo, in cui le scoperte e le invenzioni di Volta trovano la loro storia, rappresentata per mezzo degli apparecchi da lui inventati o congegnati, e degli strumenti da lui usati. La galleria del loggiato è riservata alla documentazione dell’opera scientifica, della vita e della fama del fisico comasco. Vi si possono ammirare ritratti, sculture, medaglie, oggetti personali, documenti, libri, riproduzioni fotografiche.

Orari di Apertura

Aperto da martedì a domenica: 10.00 – 18.00.

Chiuso tutti i lunedì e i giorni 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio.

Dove si trova

Viale Marconi – Como – Tel. +39031574705

Acquisto Biglietti

I biglietti possono essere acquistati all’ingresso della struttura oppure sul sito ufficiale:

lombardia.abbonamentimusei.it

enoteca-84-Como_tempio-voltiano-interno-alessandro-volta
duomo di Como-cattedrale Como-visitare Como-Enoteca 84 (5)

Duomo di Como

Il Duomo di Como è l’ultima delle cattedrali gotiche costruite in Lombardia: fu iniziato nel 1396, dieci anni dopo la fondazione del duomo di Milano. Curiosità E’ lungo 87 metri, le navate, comprese le cappelle maggiori sono larghe 36 e 58 metri, la cupola è alta 75 metri e la guglia della facciata è a

Approfondisci »
Tempio Voltiano-viistare Como--enoteca 84 (5)

Tempio Voltiano

Il tempio voltiano venne inaugurato nel 1928. Voluto e finanziato dall’industriale e mecenate Francesco Somaini (1855-1939), il Mausoleo Voltiano sorge in concomitanza con l’esposizione celebrativa del primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827). Come sua specifica funzione il promotore propone la conservazione e la valorizzazione dei cimeli voltiani, non solo dei pochi frammenti fortunosamente

Approfondisci »
Villa Olmo-visitare Como-enoteca 84 (4)

Villa Olmo

Villa Olmo è la più celebre e sontuosa tra le dimore storiche comasche e ha fatto di Como uno dei centri propulsori dell’Illuminismo in Italia. La Location La villa è circondata da un grande giardino all’italiana ed è inserita nel percorso litoraneo che, già dall’Ottocento, collega le Ville affacciate sul lago, da Borgovico a Villa

Approfondisci »
Basilica sant Abbondio-chiesa di sant Abbondio-visitare Como-enoteca 84 (2)

Basilica Sant’ Abbondio

La Basilica di Sant’ Abbondio è una chiesa romanica di Como. Al suo fianco sorge un monastero costruito nel Medioevo, che oggi, dopo essere stato restaurato, ospita la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi dell’Insubria. La struttura e l’influenza romanica La basilica presenta cinque navate assai slanciate. A sviluppare il senso di altezza e verticalità

Approfondisci »
Basilica san Fedele-chiesa san Fedele-visitare Como-Enoteca 84 (2)

Basilica San Fedele

La basilica di San Fedele è una chiesa romanica che sorge sulla piazza omonima, che in epoca medievale fu centro dei commerci cittadini e sede del mercato del grano. Le origini Nel VII secolo, sull’area dell’attuale San Fedele sorse una basilica paleocristiana dedicata a Santa Eufemia. Nel 964 furono traslate in questa chiesa le spoglie

Approfondisci »
Castel Baradello-visitare Como-Enoteca 84 (4)

Castel Baradello

Il Castel Baradello sorge sull’omonimo colle (430 m s.l.m.) che domina la città di Como, chiudendo sul lato sud-ovest la convalle. La vista della città Dal colle si gode un panorama mozzafiato: lo sguardo spazia a 360° dal lago alla città, dalle cime delle Alpi alla pianura Padana fino agli Appennini: il suo massiccio torrione

Approfondisci »
museo-didattico-della-seta-visitare-como-enoteca84-mangiare-a-como-cosa-vedere-a-como-1

Museo didattico della seta

Le origini Il progetto per la creazione del Museo risale al 1985 e si sviluppa grazie all’iniziativa delle associazioni locali Classe ’27 e Ex Allievi del Setificio. Fu inaugurato nel 1990 con sede presso lo stesso stabile dell’I.T.I.S. di Setificio Paolo Carcano (nato nel 1869) di cui occupa 900 m2. Il Museo didattico della Seta,

Approfondisci »
Torna su